Osteria Caronte
È uno dei vecchi locali della Riviera del Brenta situato sulla sponda destra del naviglio in località Paluello nel comune di STRA.
Ambiente rustico e semplice con travi a vista e sedie in paglia, animato nel periodo invernale da un vivace caminetto che lo rende intimo e famigliare.
Legato al territorio e alle stagioni propone pietanze a base di carne e pesce con particolare attenzione alle tradizioni ma anche alle preferenze della propria clientela.
Ecco allora antipasto di bolliti misti di pesce, come pure il dolce prosciutto di Montagnana o la torta salata con ricotta e verdure.
Tra i primi la zuppa di pesce, i bigoli in salsa di acciughe, i cappellacci al branzino, le fettuccine coi porcini, gli gnocchi al ragù d'anatra e le mezzemaniche del curato con speck, melanzane e pomodor Tra i secondi il fegato alla veneziana, i bocconcini di puledro ai carciofi, ma anche la dorata frittura di pesce, il baccalà preparato in più modi, il bisato in tocio (anguilla in umido) e il misto saor composto da più pesci fritti e marinati nella cipolla come era in uso nelle antiche galee veneziane per conservare il cibo e che è ancora il piatto principe nella festa del redentore che si tiene a Venezia tutti gli anni nelle calde serate di luglio.
Il pane fatto in casa come pure la pasta e i dolci mentre la cantina propone un centinaio di etichette prevalentemente del triveneto.
Un ampia terrazza che da sul fiume permette di godere a pieno dello spazio estivo dove il connubio fiume campagna si fa più stretto.
Roberto in sala e MariaGrazia in cucina assieme ai loro collaboratori, saranno lieti di intrattenervi piacevolmente quali ospiti graditi.
Ambiente rustico e semplice con travi a vista e sedie in paglia, animato nel periodo invernale da un vivace caminetto che lo rende intimo e famigliare.
Legato al territorio e alle stagioni propone pietanze a base di carne e pesce con particolare attenzione alle tradizioni ma anche alle preferenze della propria clientela.
Ecco allora antipasto di bolliti misti di pesce, come pure il dolce prosciutto di Montagnana o la torta salata con ricotta e verdure.
Tra i primi la zuppa di pesce, i bigoli in salsa di acciughe, i cappellacci al branzino, le fettuccine coi porcini, gli gnocchi al ragù d'anatra e le mezzemaniche del curato con speck, melanzane e pomodor Tra i secondi il fegato alla veneziana, i bocconcini di puledro ai carciofi, ma anche la dorata frittura di pesce, il baccalà preparato in più modi, il bisato in tocio (anguilla in umido) e il misto saor composto da più pesci fritti e marinati nella cipolla come era in uso nelle antiche galee veneziane per conservare il cibo e che è ancora il piatto principe nella festa del redentore che si tiene a Venezia tutti gli anni nelle calde serate di luglio.
Il pane fatto in casa come pure la pasta e i dolci mentre la cantina propone un centinaio di etichette prevalentemente del triveneto.
Un ampia terrazza che da sul fiume permette di godere a pieno dello spazio estivo dove il connubio fiume campagna si fa più stretto.
Roberto in sala e MariaGrazia in cucina assieme ai loro collaboratori, saranno lieti di intrattenervi piacevolmente quali ospiti graditi.