Lussuosa senescenza Un Fiume Di Ville Venezia

Lussuosa senescenza
Il curioso visitatore della Riviera del Brenta di oggi può farsi un’idea della vita di villa nel corso dell’ultimo secolo della Repubblica Serenissima attraverso le incisioni di Gian Francesco Costa, edite tra 1750 e 1756.

Le Delicie del fiume Brenta di Venezia espresse nei palazzi e casini situati sopra le sue sponde dalla sboccatura nella laguna  fino alla città di Padova rappresentano una preziosissima raccolta di incisioni che descrivono le maggiori ville che si affacciavano sul fiume Brenta nella prima metà del XVIII secolo. Un lavoro mastodontico, durato molti anni, e svolto con grande impegno artistico e scrupoloso studio architettonico.[10] Grandiosi palazzi, scenografici giardini, il popolo indaffarato nella cura dei campi, barcaioli che solcano le acque del fiume, burchielli approdati alla riva, nobildonne dagli ariosissimi abiti alla francese e nobiluomini intenti al passeggio contribuiscono a ricreare un'atmosfera di spensieratezza e lussuoso entertainment.

Forse è proprio nel Settecento che la villa diventa un must della villeggiatura e del tempo libero della classe nobiliare veneziana. Molte di queste ville mantengono la loro fondamentale funzione di fattoria, ma tante subiscono il peso di una società che è particolarmente, e talvolta quasi esclusivamente, interessata agli affari di rappresentanza familiare. La circostanza si rendeva perciò buona per trasformare quella che semplicemente avrebbe potuto essere una grande casa di campagna con annessi agricoli, in un’architettura di grido, decorata dagli artisti più in voga, un vero vanto per la famiglia.

Artisti, architetti, giardinieri e anche illustri personaggi di veloce passaggio nelle ville della Riviera partecipano a quella smania di villeggiatura che tanto sagacemente ci seppe descrivere Carlo Goldoni.

NOTE
[10]    Cfr. CAMILLO TONINI, “Le delice della Brenta” nelle ancqueforti di Gianfrancesco Costa, in Immagini de la Brenta. Ville venete e scene di vita sulla Riviera nel ‘700 veneziano, Milano, Electa, 1996, pp. 79-88.